Offerta di servizi
Ci sono due tipi di offerta una client-server e un’altra p2p. In quella Client-Server un client, come ad esempio un browser interpella un server. Il server possiede le informazioni ed è accessibile da un qualunque client in qualsiasi momento, il client al contrario è attivo solo quando necessita di informazioni. Nella tipologia p2p ogni utente scambia informazioni con tutti gli altri utenti senza l’appoggio di un server remoto.
Condivisione di canali – multiplazione
Se si ha un mezzo fisico è probabile che esso debba essere utilizzato da nodi diversi, per inviare informazioni ad altri nodi collegati ad esso. Esistono diversi metodi per evitare la sovrapposizione delle informazioni e quindi alla perdita delle stesse. Con la multiplazione di frequenza (FDM-FDMA) è possibile dividere il canale in flussi di frequenza diversi, in modo da trasmettere contemporaneamente informazioni diverse. E’ comune lasciare tra una banda e l’altra delle bande vuote, dette bande di guardia. Con la multiplazione di tempo (TDM-TDMA) si impone che il canale possa essere utilizzato completamente da un nodo per un intervallo di tempo, dopodiché per trasmettere nuovamente dovrà aspettare il turno successivo. Con la multiplazione di spazio si tende ad utilizzare le stesse frequenze in luoghi diversi per informazioni differenti, in quanto le onde tendono ad attenuarsi.
Tecniche di segnalazione
Per accedere al canale è necessario che il canale individui la presenza della sorgente di informazioni. Per segnalare la propria presenza ci sono tecniche diverse: nella segnalazione di utente è l’utente che dice alla rete cosa vuole fare, nella segnalazione internodale l’utente è già nella rete e lo scambio di informazioni avviene tra nodi contigui. Nella segnalazione associata al canale, invece, ci sono canali separati per informazioni e segnalazione.
Architetture e protocolli
In una rete le regole sono dettate dai protocolli, la gerarchia è dettata dall’architettura. I protocolli hanno lo scopo di definire la semantica (domande e risposte), la sintassi (ordine) e la temporizzazione (sequenza). L’architettura stabilisce invece il processo di comunicazione, la relazione tra entità differenti. Per semplicità è utile adottare una struttura stratificata. Ogni sistema è composto da sottosistemi (strati) ognuno dei quali ha funzioni differenti, svolte da diverse entità. Ogni strato offre i suoi servizi allo strato soprastante (utente) e utilizza quelli dello strato inferiore (fornitore). Ogni strato offre i suoi risultati tramite un SAP. Ogni livello utilizza solo i risultati dello strato inferiore e lo deve prendere come Black Box, nel senso che non deve modificare il suo contenuto e non deve conoscere il modo con cui ha prodotto quei risultati. Un protocollo di strato n determina le regole tra apparecchi diversi a quel livello. Ogni entità ha un titolo e offre il risultato sul SAP, che è identificato da un indirizzo, che identifica di conseguenza l’entità inferiore che lo utilizza. Un entità di livello superiore può avere più SAP in ingresso ma solo un SAP in uscita. Ogni strato aggiunge alle informazioni provenienti dall’alto una sua intestazioni. MSDU sono i dati utenti al livello m. MPCI sono i dati ricevuti dal livello superiore. Insieme determinano la MPDU.
Per le immagini Ringraziamo ©gualtiero
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