Per il codice civile l'imprenditore è colui che esercita un'attività economica organizzata al fine della produzione e dello scambio di beni e servizi. Da questa si può dedurre la definizione di impresa, riconosciuta come l'attività economica organizzata che produce e scambia beni e servizi. Nel codice civile non si identifica con il termine imprenditore solo una persona fisica, ma anche una persona giuridica. Da queste definizioni si capisce che per avere un'attività economica, bisogna che la destinazione dei beni e dei servizi sia il consumatore, nel senso che non è considerata impresa, la persona che produce da sè e per sè.
L'imprenditore ha su di se il rischio di impresa, ma ha dalla sua la possibilità di organizzare come meglio crede l'azienda di cui è a capo. L'imprenditore deve esercitare il proprio ruolo "abitualmente", affinchè venga definito come tale. Non è detto che il fine di un'azienda sia solo il "lucro", in quanto esistono aziende il cui unico scopo è fornire un servizio, senza necessariamente portare ad un arricchimento per chi ne è a capo.