L'instradamento è un problema che riguarda sia le macchine utente, sia i router. Esistono diversi tipi di instradamento. Si ha instradamento diretto se il destinatario e il mittente si trovano all'interno della stessa sottorete, in caso contrario l'indirizzamento è indiretto. Affinchè l'instradamento dei pacchetti vada a buon fine gli host devono conoscere l'indirizzo IP di un router della sottorete a cui inviare indistintamente tutti i pacchetti. Il router riceve i pacchetti e se il destinatario è presente nella sottorete gli invia il pacchetto altrimenti passa il pacchetto al "migliore" next stop routing. Esso è scelto in base a una tabella di instradamento in cui sono elencate tutte le interfacce "migliori" per ciascun tipo di indirizzo. Per matchare un'interfaccia il router guarda il longest prefix, che si adatta all'indirizzo del destinatario. Per fare ciò vengono usate maschere.
Indirizzo and Mask = longest (se il destinatario non è direttamente raggiungibile è più breve dell'indirizzo).
Se il router è all'interno di una rete locale l'indirizzamento avviene attraverso gli indirizzi MAC. Ad ogni MAC è associato un IP, per mezzo del protocollo ARP. Nelle connessioni broadcast è simile alle reti locali.
Esempi
A1 e A2 stessa sottorete. A1 trasmette ad A2.
MACDest = A2
MACSorg = A1
IPDest = A2
IPSorg = A1
A1 e B1 non appartengono alla stessa sottorete, ma sono collegati tramite R1. A1 trasmette a B1
MACDest = R1
MACSorg = A1
IPDest = B1
IPSorg = A1
Il router riceve il pacchetto e lo inoltra nuovamente verso B1
MACDest = B1
MACSorg = R1
IPDest = B1
IPSorg = A1
Tabelle di instradamento
Esse sono costituite da due colonne (NetID e porta). Alcune hanno un costo associato alle porte in modo da poter rappresentare tutte le strade possibili per arrivare a una destinazione. I percorsi A->B e B->A sono spesso asimmetrici. Per riempire queste tabelle esistono diversi algoritmi. E' possibile effettuare una distinzione a seconda se il Root è statico (i percorsi non possono variare nel tempo), diretto (le tabelle cambiano se variano le porte con cui il router si interfaccia) dinamiche (se le tabelle cambiano a seconda delle condizioni della rete). Normalmente si usa anche un default route, che è un'interfaccia a cui inviare i pacchetti nel caso in cui la tabella non contempli tutte le possibilità.
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