I protocolli più diffusi sono TCP e UDP. Il primo è affidabile, connesso, stateful, offre il controllo di flusso e traffico, compensa IP. Il secondo ha tutte le caratteristiche di IP. A livello di rete non viene utilizzato il protocollo di livello 4. Questi due protocolli utilizzano PORTE per parlare su macchine differenti. Le prime 1024 porte sono occupate da applicazioni note, come la porta 80 per il server web.
UDP
| 16 Bit | 16 Bit |
| UDP sorgente | UDP destinatario |
| 16 Bit | 16 Bit |
| Lunghezza | Checksum |
Il protocollo UDP ha un'intestazione di 64 bit. Essi contengono l'indirizzo UDP di sorgente e destinazione (dette porte), un campo che indica la lunghezza del pacchetto e infine un campo per il controllo degli errori dell'intestazione. E' importante sottolineare che il protocollo UDP non da garanzie di consegna, non controlla il traffico e non è affidabile: ha quindi le stesse caratteristiche di IP. Per questo motivo i pacchetti UDP+IP sono utilizzati per applicazioni real time o che non necessitano che tutte le informazioni arrivino a destinazione, ma che le informazioni arrivino velocemente (audio/video).
TCP
È affidabile (garantisce la consegna corretta), è connesso (garantisce consegna in sequenza), fornisce porte, crea un circuito full duplex virtuale, richiede grossa memoria e spreco di tempo, riassembla i dati e li segmenta in maniera richiesta da IP, usa un protocollo a finestra, ogni pacchetto ha porta IP, TCP in, TCP out, IP host differente per ogni applicazione, usa ACK cumulativi, se si riceve un pacchetto duplicato si rinvia ACK, viene implementato PD backing, ha un protocollo di flusso.
La PDU è detta segmento e la dimensione massima è determinata dai protocolli sottostanti (MSS). L’header è di 20B ed è composta da destinazione e sorgente, numero di sequanza, ACK, Flags (FYN, SYN), dimensione della finestra di ricezione.
Algoritmi di controllo congestione
Per evitare che i router abbiano i buffer pieni il protocollo TCP si preoccupa di non sovraccaricare la rete. Tramite Slow Start e Congestion avoidance prevede che all’inizio la finestra di trasmissione sia unitaria e se ritorna un ACK corretto e in sequenza si raddoppia la finestra. Nel caso in cui questo non succeda viene segnalato come MAX e si riparte con finestra unitaria e una volta raggiunto nuovamente MAX si cresce linearmente.
Con gli algoritmi di Fast Retrasmit e Fast Recovery si impone che nel caso in cui si ricevano tre ACK duplicati venga messo il MAX a MAX/2 e si ritorni a trasmettere con crescita lineare con finestra MAX/2 +3.
Per le immagini Ringraziamo ©Morealtitude
| < Prec. | Succ. > |
|---|






